martedì 4 dicembre 2018

Una mia nuova poesia dedicata ad un attimo di felicità

Per un attimo 

Mi avvicino
e sento
il tremore dentro

sono arrivata
e avverto
dentro
il calore

sono brevi
ma intensi
questi minuti
sempre identici
sempre diversi

si vuota
la clessidra del Tempo
con orologio biologico
consapevole
istintivo
sappiamo salutarci

e intanto cammino ancora
scaricando ogni tensione.

Per un attimo
ancora
non capisco.

Sento solo una cosa:
un infinito bene
senza concetti
senza morale
senza scopo.

Per un attimo
è eterna
la felicità.

giovedì 29 novembre 2018

giovedì 22 novembre 2018

Una mia nuova poesia

 Sentirsi 

Sentirsi
vicini
ovunque

sentire
lontani
la stessa cosa

guardare 
a distanza 
la stessa direzione

riconoscersi
nelle imperfezioini

ricordare 
cose remote
precedenti
lontane
in apparenza

mercoledì 14 novembre 2018

Una mia nuova poesia sul mare, la libertà e il loro sapore


Già il sentore del mare

Assaporo la libertà
camminando per la città.

Respiro già
sulla pelle
il sentore del mare

indosso
ali di vento
scarpe leggere

per correre
approdare
uscire da me stessa.

Giungendo 
alle tue onde 
cangianti
mutevoli
increspate

troverò
la bianca spuma
della vita
il candore della luce
il profondo del mio cuore
rubino
voiolace
sanguinante
vivo 
tenace.

Mi distenderò
umile 
guardando il cielo
sperando nelle stelle
nell'attesa di un sorriso.


lunedì 12 novembre 2018

Una mia nuova poesia sulla carta in cui si scrive

La carta (la saga continua...)
  
È ancora sostanza
È ancora paziente
perla tra le mani
mentre scricchiola
e sa
di antico
parla di me
di te
di noi. 

Contiene:
frivolezze
profondità
piaceri

È testimone
del nostro scambio
della condivisione
di ciò
che le mani toccano
accarezzano
sfogliano

di ciò
che gli occhi leggono.

La carta:
il materiale perenne
dove è scritta 
la Storia umana
ogni Storia
la più silente
segreta
comunicabile.

venerdì 9 novembre 2018

Una mia nuova poesia di domande


 Domanda aperta

Scivolo 
nella pioggia
Cammino
tra gli alberi
Intesso 
insieme parole
Bevo un calice
e intanto
....
la malinconia
la nostalgia
entrano in circolo
fanno il  loro corso 

Una sola domanda
però 
mi pervade 
non mi lascia
mi possiede...

Impossibile dirla
bello pensarla
emozionante
se tu
la indovinassi!

giovedì 8 novembre 2018

Una mia nuova poesia sulle parole, sulla scrittura, sui rapporti umani

 Le parole

Non si spiega...
come potrei?

Non si dice
non sarebbe lecito
per me....

Non posso...
una mare infinito
di 
non posso
non voglio 
non devo.

Solo la scrittura 
lega
fonda
crea.

Scriviamo
e nascondiamo
amiamo
viviamo
talora odiamo.

Quando 
per caso
troverai
un giorno
le mie parole
ti prego
leggile
amale
baciale

ma non deriderle
non deridermi
non sprezzarle
non sprezzarmi
in un bar affollato
tra amici
caffè
bicchieri vuoti.

Quando il Tempo
ci renderà
estranei
assenti
indifferenti

resteranno 
LORO 
tènere e potenti tessitrici
a tenerci legati
in qualche modo
a distanza

a tenere in vita
ciò che non è stato
il Nulla,
il Limbo infernale
che ci circonda
ci condanna
ci assolve.

Ma loro 
le parole
amano
sono innocenti 
non hanno colpa
loro 
povere testimoni
di un Amore impossibile
ma Bellissimo
se solo possibile
lo so... 
lo sai.

Cancelliamo le parole
azzeriamo tutto
e Niente resterà
per il Niente
che Niente merita...

Resterà 
il Vuoto
uno spazio infinito
da ri-scrivere tutto
in un altro mondo
in un'altra vita
in un altro TUTTO. 

Il tutto 
siamo Noi
infiniti
divini
stupendi
per sempre
oltre le parole
oltre il Vuoto
il Tutto
il Nulla.