lunedì 15 ottobre 2018

Una mia nuova poesia sulla speranza


Sentirsi (ovvero nei fili di una flebile speranza)

Sentirsi
oggi
come all’inizio.
Sentirsi in attesa
nella magia infinita
di una possibilità…
Aspettare
senza ossessione
incontrarsi
senza nulla doversi
sorridersi liberamente
indovinando tutto:
ora, minuto, secondi, durata
trovarsi in tutto:
nello sguardo
nelle parole
nel casuale contatto
della pelle.

Tutto questo
non altro
era il mio Eden
la felicità incorrotta
Vergine
Libera….

Ora
tutto è rotto
spezzato
infranto.

Non è più possibile
-nella consapevolezza-
volerti bene
senza nuvole
non posso più
-a ritroso-
guardarti negli occhi
scrutarti
sorriderti.

Sentimenti opposti
mi pervadono
e tu…
non sei più lo stesso.
non sei mai stato.

Eppure…
è rimasto
in me
credo
qualche filo colorato
di bene per te...
forse di azzurro
ma vicino
appare il nero
la notte che tutto pervade.

Solo nel raro azzurro
è possibile
per un solo attimo
pensarti ancora
infinito
cangiante,
grande,
misteriosamente unico
pensarti come Autentico.

lunedì 10 settembre 2018

Un mio aforisma sul silenzio

"Se il silenzio potesse parlare, forse
le incomprensioni cesserebbero di esistere"

domenica 26 agosto 2018

Poesia dedicata alla luna

All'improvviso

Camminando 
stasera
non mi ero accorta di te.

All'improvviso
sei apparsa
come dal Nulla
dalle tenebre:
ho realizzato allora
la Meraviglia.
.
 Perché niente
Luna
è scontato
e anche tu 
puoi nasconderti
nelle notti buie
senza stelle
dopo un giorno di pioggia.

Eppure 
ci sei  
attendi solo
il miracolo
l'attimo
lo squarcio improvviso
che ti rivela
 ti manifesta
 ti libera 
dal tuo annullamento.