domenica 24 giugno 2018

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24/6/2018
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Lunedì 25 Giugno 2018 - 18:00
presso Biblioteca dell'Abbazia di S. Stefano

via S. Stefano 24, Bologna

 
presentazione a cura di Emanuele Casale

Matteo Marino
Hermann Hesse
e il mito di Sé

L'uomo creativo che viveva con gli Archetipi

sarà presente l'autore

Collana Amore e Psiche
diretta da Carla Stroppa e Marta Tibaldi

Questo libro è un’avventurosa analisi del processo creativo e individuativo di un uomo, che, affidandosi al potere di una scrittura ispirata, è riuscito ad entrare in contatto con gli insegnamenti delle eredità archetipiche. Affidandosi e talvolta scontrandosi coi nemici e gli amici del suo mondo fantasmatico interiore, facendo rivivere e reinterpretando le sue emozioni, i conflitti, le paure e le doti attraverso le vicende dei suoi personaggi romanzati, ha dato avvio ad una catarsi simbolica collettiva, tenendosi in equilibrio tra i contrari ma complementari aspetti del Sé, fino alla tanto agognata armonia: il ricongiungimento con madre natura, anima di tutte le cose e fonte di vita.
Ancorandosi alla maieutica della psicoterapia junghiana è riuscito ad incamminarsi con coraggio alla ricerca dell’anima perduta, a immergersi negli abissi della madre terra e a perdersi, per poi ritrovarsi.

Traduzione della versione di greco uscita quest'anno alla maturità

 Ecco il testo e la mia traduzione del passo aristotelico uscito alla maturità quest'anno. Vai al LINK:

https://www.linkedin.com/pulse/testo-e-traduzione-mia-del-passo-di-aristotele-uscito-gagliardi/?published=t

giovedì 5 aprile 2018

Post satirico

"Il Colmo per Mattarella?
Non diventare matto in questo groviglio di consultazioni..."

lunedì 2 aprile 2018

Poese dedicata a Modena


Modena 1
Cammino
nelle strade
dell’Eleganza…

Percorro
piazze
attraverso
luoghi.

A sera
mi scaldo
in un calie
di vino
schietto
puro
come la Bellezza,
sincero
come questa città.

Modena 2
Bagnarsi nella Pioggia
ripararsi in una libreria
affidarsi ad un libro.

E poi
ancora
camminare
bagnarsi
attraverso  la città.

Ogni tanto
apro quel Libello
e trovo
la mia salvezza
il segno
del mio Destino.